Ci sono due domande che accompagnano ogni percorso di crescita: "Di cosa ha bisogno il mio corpo?" e "Come faccio a distinguere ciò che è vero da ciò che è solo rumore?"
L'Ayurveda risponde alla prima. Viveka — il discernimento — risponde alla seconda. In questa giornata le mettiamo insieme: una mattina per capire, un pomeriggio per sentire sulla propria pelle.
La mattina — Comprendere
L'Ayurveda è la scienza della vita nata in India migliaia di anni fa. Non parla di malattie, parla di equilibrio: ognuno di noi ha una costituzione personale, fatta di tre energie di base (Vata, Pitta, Kapha), e stare bene significa semplicemente non allontanarsi troppo dal proprio centro. Vedremo come riconoscere la tua e cosa la squilibra nella vita di tutti i giorni.
Poi entriamo in Viveka. Nella tradizione vedantica il discernimento è la prima capacità che si chiede a chi cerca: imparare a distinguere ciò che permane da ciò che passa. Tradotto nella vita concreta, significa smettere di confondere un'emozione con un'identità, un pensiero ricorrente con una verità, una reazione automatica con una scelta.
Il pomeriggio — Sperimentare
Qui si lavora. Attraverso la kinesiologia emozionale e altre tecniche energetiche andremo a interrogare direttamente il corpo — perché il corpo non mente e non argomenta. Lavoreremo sui chakra: individueremo dove l'energia si blocca, quale emozione la trattiene e come scioglierla. Non serve alcuna preparazione. Serve solo la disponibilità a mettersi in gioco.
A chi è rivolto
A chi sente che comprendere non basta più e vuole passare all'esperienza diretta. A chi lavora nella relazione d'aiuto e cerca strumenti concreti. A chi ha partecipato al primo incontro e a chi arriva oggi per la prima volta.
Cosa porti a casa
La conoscenza della tua costituzione ayurvedica e indicazioni pratiche per riequilibrarla. Uno strumento reale di discernimento da usare ogni giorno. L'esperienza diretta del lavoro sui chakra attraverso il test kinesiologico. Tecniche energetiche che puoi ripetere da solo a casa.
"Una giornata intera per rallentare, capirsi e rimettere in ordine ciò che dentro si era ingarbugliato."